Sono vecchio

L’eta’ anagrafica (ahime’) non si cambia. Te la porti ovunque tu vada. Se hai tot anni, li hai in Italia, in Australia, in America, in Brasile, in Cina ed in qualsiasi altra nazione. Il numero rimane sempre lo stesso. Ma se il numero e’ un dato che non cambia in base a dove ti trovi, cio’ che cambia notevolmente e’ come la societa’ ti considera in base a questo dato anagrafico.

Da poco ho compiuto 33 anni (ahime’, di nuovo) e questa e’ un’eta’ cruciale. Se in Italia le persone della mia eta’ hanno appena cominciato a lavorare, all’estero a quest’eta’ devi gia’ aver intrapreso la tua carriera ed essere ad un buon punto avanzato. Per cui devi avere gia’ i tuoi progetti ben avviati (che siano come imprenditoria privata o come dipendente) e soprattutto devi avere i tuoi anni d’esperienza (a 33 anni, minimo 6-8 anni).
E allora in ufficio mi guardo attorno e vedo che solo 3 persone sono piu’ grandi di me, tutti gli altri sono piu’ giovani (qualcuno anche di 10 anni!). Se da una parte cio’ mi fa sentire vecchio, dall’altra mi mette nuove motivazioni, mi “sveglia” e mi fa capire che non devo perdere tempo.

Spesso ricevo domande del tipo “ho 40 anni, ho qualche speranza di trovare lavoro all’estero?”. La mia filosofia e’ sempre quella del “mai dire mai” quindi non bisogna mai fasciarsi la testa prima di rompersela. Pero’ e’ un dato di fatto che le opportunita’ sono inferiori a quelle che puo’ avere un ragazzo ventenne. Un datore di lavoro se deve scegliere fra due candidati allo stesso livello, senza dubbio scegliera’ il piu’ giovane. Lo fara’ anche per motivi di possibile crescita nell’impresa.
Quindi quale potrebbe essere una soluzione? Sicuramente fra le piu’ importanti c’e’ quella di innalzare il proprio profilo professionale, cercando di migliorare le esperienze lavorative, migliorare la conoscenza della lingua inglese (e/o la lingua parlata nel paese in cui state cercando lavoro) e cercare di presentarsi in maniera tale da far capire al datore di lavoro che l’esperienza potrebbe essere un valore aggiunto da non sottovalutare.

E, consiglio valido per giovani e meno giovani, non abbattetevi al primo “no” perche’ di porte chiuse in faccia se ne trovano tante! Considerate ogni colloquio un modo per apprendere qualcosa e per capire cio’ che i datori di lavoro “vogliono sentirsi dire” ;)

In bocca al lupo a tutti.

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83 Comments

Filed under Lavorare all'estero

83 Responses to Sono vecchio

  1. Credo questo sia il mio primo commento qui, in ogni caso, mi piace questo tuo spirito. Io la mia “carriera” accademica l’ho cominciata negli Stati Uniti a 22 anni, in Italia non avevo molte ambizioni. Secondo me, quindi, anche solo il fatto di immettersi nel mondo del lavoro estero ti dà quella carica, quella motivazione di cui parli.

  2. favara

    Ciao io cerco lavoro disperatamente e cerco un lavoro che si guadagna tanto come in africa, io vorrei lavorare con l’edilizia ho tanta esperienza sul settore il numero e 3394101296

  3. Giuseppe

    Salve,
    Ho 25 anni, ho da sempre lavorato nell’impresa edile di famiglia, ho svolto qualsiasi mansione burrocratica, ad oggi a causa dell’atmosfera italiana mi ritrovo senza lavoro, vorrei andare all’estero alla ricerca di qualcosa che mi soddisfi, riprendere il mio lavoro, magari aprendo una ditta tutta mia. contattatemi. email: g.87@live.it

  4. favara

    Ciao a chi a chiesto lei per l’inglese

  5. gaetano

    ho 47 anni ma con tanta voglio di lavorare causa chiusura azienda nel settore stampa offset su carta e cartone, vorrei lavorare all’ estero ,visto che in ITALIA siamo disposti a fare la fame ,sono italiano ma adesso sto odiando il paese .

  6. Lorenzo

    salve a tutti.. sono Lorenzo..un 26enne laureato in economia del turismo con alle spalle un master in Tourism Quality Management e uno stage annuale in albergo a 4 stelle.. ho anche fatto esperienza nel mondo dell organizzazione eventi musicali in italia e non.. parlo un buon inglese.. sarei disposto a lasciare l Italia anche domani.. :D

    • lavoroallestero

      ottime referenze, non perdere altro tempo, sei nell’eta’ giusta. Decidi dove vuoi andare, cosa vuoi fare…e parti!!!

      • Lorenzo

        grazie.. mi servirebbe appunto qualche dritta.. non ho ben idea di cosa voglio fare…cioè spazio dal turismo congressuale al marketing…so solo che se ce ne fosse opportunità di andare via lo farei subito..
        se per voi sono ottime referenze qui in Italia non rispondono neanche alle email!! vergognoso…

  7. emanuele

    Ciao a tutti,
    credo di essere nella situazione di tanti, ed è qui che chiedo consiglio su come fare l’autista con patente B (ho 42 anni) in paesi come canada, sud africa, nuova zelanda, o comunque emergenti. Prevalentemente ho lavorato come trasporto passeggeri.
    Grazie a tutti per qualsiasi risposta
    emanuele

  8. emanuele

    Uhm… avendo solo la patente B come funzionerebbe la cosa, visto che non posso ottenere il working holiday visa?
    Grazie

  9. favara

    io ho voglia di lavorare ho 33 anni e voglio guadagnare un bel po di soldi ho sempre lavorato con l’edilizia se qualcuno e interessato mi contattate al seguente numero 339 4101296

  10. favara

    Ciao io cerco lavoro disperatamente e cerco un lavoro che si guadagna tanto come in africa, io vorrei lavorare con l’edilizia ho tanta esperienza sul settore il numero e 3394101296 sono un lavoratore volenteroso aspetto una risposta al piu presto sono subito a disposizione andare a lavorare

  11. emanuele

    Quello che ancora non è ben chiaro è come un 40enne si deve comportare con i visti/permessi di lavoro. Si sa che in certi paesi sino a 35 anni esistono dei visti speciali che ti permettono di lavorare legalmente come i residenti stessi… ma per noi 40enni? Insomma, andare a cercarlo non sarebbe un problema, ma come si fa legalmente?
    Io vorrei andare a Vancouver a fare l’autista, e se ora qualcuno mi potesse dare delle informazioni sui permessi…bè, sarei molto felice.

  12. Salve, tra tante situazioni che ho osservato e mi hanno fatto riflettere, ne maturo la convinzione che la mia condizione sia decisamente peggiore, ed anche di molto.
    Ho compiuto da poco 36 (trentasei) anni, ho un diploma di geometra (ma non ho l’ abilitazione e l’ iscrizione all’ albo) ed ho sempre lavorato per i privati, soprattutto come disegnatore AUTOCAD, con programmi di computer grafica e fotoritocco pubblicitario.
    Sono stato anche geometra nell’ ufficio tecnico del Comune di Empoli per circa un anno, in ambito edilizia privato e denunce di inizio attività.
    Ma soprattutto la mia esperienza ultradecennale in campo grafico e disegno computerizzato, oltre ad attestati (rilasciati dalla Regione Toscana mediante Fondo Sociale Europeo) mi davano la vana speranza di poter trovare qualche lavoro, seppure senza la flebile pretesa di un impiego a tempo indeterminato. E invece…
    Sono stanco di questo paese – l’ Italia – che ha distrutto tutti i miei sogni e minaccia concretamente di cancellare il futuro delle mie figlie piccole (10 e 5 anni), e per questo vorrei emigrare all’ estero, con preferenza per i paesi del nord-europa ma senza grandi preclusioni.
    La mia disponibilità economica in questo momento è uguale a zero, sarei disposto a lavorare in qualunque angolo del pianeta, purchè di tratti di un impiego onesto. Mi potrei riciclare senza problemi come autista (pat. B), guardiano, addetto alla sicurezza o chissà cos’ altro.
    Chiunque avesse un’ opportunità o consigli seri da offrirmi, mi chiami pure al mio numero di cellulare 347.8601337 o via mail (rossiraimondo1976@libero.it).
    Ray
    raimondorossi.blogspot.com

  13. serena

    Buongiorno,
    data la sua gentilezza,
    vorrei sapere per cortesia se all età di 51 anni esiste un posto al mare dove io possa trovare da lavorare…non in Italia…il mio sogno è sempre stata l Africa…ci sono stata un po di volte ed ho un desiderio intenso di poter vivere in quelle terre…premetto che già da quando avevo 8 anni dicevo che non mi piaceva vivere in pianura padana…vicissitudini mi hanno trattenuta qua fino ad ora ma adesso posso spostarmi dove voglio…mi sono informata ma sembra sia impossibile per una donna della mia età trasferirsi da qualche parte…51 anni ma ne dimostro 35,ballo quasi tutte le sere per passione,ho energia da vendere ma anagraficamente c è lo STOP…aspetto notizie grazie…Serena

    • lavoroallestero

      beh sicuramente l’eta’ anagrafica e’ un limite per poter trovare dei lavori classici. Se vuole puo’ provare comunque ad inviare il suo CV e vedere cosa rispondono.

  14. RICCARDO55

    Io,per età anagrafica,sono Matusalemme!! Ho 57 anni compiuti,una vita (sin da ragazzo) durissima! Autista e altri impegni e ciò per quasi 40 anni. Eppure,non mi sento addosso il peso di anni e anni di duro lavoro e tanti sacrifici…sacrifici.svaniti nel nulla! La volontà e la voglia di fare,non mi hanno mai abbandonato,cosi (per fortuna) la salute! Molto magro,altezza media,ho sempre affrontato lotte e guai,uscendone .talvolta sconfitto,ma sempre a testa alta. Non mi sono mai arreso. In Italia,un governo di burrattini,ha allungato i tempi del pensionamento,mettendo nel dramma milioni di persone! Ecco perchè vorrei iniziare una nuova avventura ,ripartire in unaltra Nazione lontana!Continuano nel Bel Paese,assurde discriminazioni non di età,ma di altre cose,trovando sempre una classe industriale serva e cocciuta! Partirei immediatamente!!

  15. lino

    ho pensato tanto(solo pensato purtroppo) di andare fuori per lavorare ma ormai sono vecchio per il lavoro in italia e all’estero 48 anni sono già da rottamazione per il mondo del lavoro.ho un’ esperienza trentennale nel commercio al dettaglio e all’ingrosso. non ho più nulla mi hanno mangiato tutto con tasse, multe, balzelli oltre che 3 anni fa ho dovuto pagare per la vendita della mia azienda tra plusvalenza multe varie l’intera cifra di quello
    che ricavato dalla vendita questa settimana è arrivata un cartella da UNIRISCOSSIONI da 41000,00 euro il giorno dopo una da 1700,00.non vi dico altra cifra già pagata perchè era una cosa vergognosa.
    devo vendermi un rene o …………………..?

  16. barbara

    salve, ho 44 anni ….quindi vecchia..
    sono laureata in educazione professionale e lavoro da 20 anni in psichiatria.
    ho molta voglia di sperimentarmi all’estero.
    potete aiutarmi per sapere dove mi posso rivolgere e se esiste qualcosa che potrei fare?
    grazie davvero molte

  17. RICCARDO55

    Non è l’età anagrafica,che interessa! Dobbiamo tutti andare in pensione a 67 anni!! Con tre lire! Con un mercato del lavoro,che vede lotte
    assurde tra ” romeni”(per lo più di etnia gitana) ,extra-comunitari di ogni dove,e Italiani …ultra cinquantenni ! Con il “canile” degli pseudo-imprenditori italiani che si allarga. Canile illimitato a tutti e a tutto……!
    Con il “canile” pseudo-imprenditoriale,che avanza…dove trovano lavoro gli ultra.cinquantenni? L’età è sinonimo di esperienza. Per il “canile” no!

  18. sonia

    mio marito e’ idraulico ed ha 44 anni,e’ molto bravo ma qui stiamo facendo praticamente la fame.abbiamo tre figli e viviamo in provincia.vorremmo dare ai nostri figli un futuro migliore……ma dove?e da dove iniziare?

    • lavoroallestero

      Ciao Sonia,

      Nei prossimi giorni lanceremo un progetto che aiutera’ le persone come voi. Continuate a seguirci.

      • lorenzo

        Ciao a tutti ho 41 anni sono nel mondo dell’edilizia e sono un bravo termoidraulico, ma se si continua di questo passo la fame è sicura, tanto lo stato prima o poi le tasse le percepisce che una gli deve, ma per il lavoro ed a riscuotere non ti aiuta nessuno, incentiveranno un sacco di lavoro in nero nei prossimi anni.grazie a tutti e potete aiutarmi vorrei trasferirmi per lavoro all’estero grazie

  19. Ste

    40 anni, laurea triennale in informatica, esame di stato superato (ottenuto il titolo di “ingegnere informatico JR”, anche se non mi sono mai iscritto all’albo), 9 anni di esperienza (programmazione web, gestione di reti aziendali nello specifico), inglese “decente” (almeno in lettura e comprensione orale), tedesco appena superiore allo ‘scolastico’. Vorrei chiedervi, prevalentemente in funzione dell’èta e a puro titolo di informazione, se sapete di casi come il mio che hanno avuto possibilità di lavoro nell’informatica all’estero, oppure 40 anni sono ‘troppi’ anche per l’estero?

    • lavoroallestero

      Non dico che 40 siano troppi, ma dico che non sono a conoscenza di casi come il tuo. Posso solo chiederti perche’ vuoi lasciare l’Italia?

      • Ste

        Perchè, a quanto ho visto fino adesso e a meno che i fatti non mi smentiscano in futuro, almeno in Italia, si va avanti a contratti a tempo e mal pagati.
        Stavo solamente sondando un poco, cosa che a quanto ho visto stanno facendo anche molte altre persone, la possibilità di valutare un’espatrio al fine di trovare, finalmente, qualcosa di più oltre alla speranza che qui ‘un giorno cambierà’.

        • lavoroallestero

          Nessuno potra’ dirti se e’ facile oppure no. Dipende da molte variabili. L’unica soluzione potrebbe essere prenderti un periodo (non so con che contratto lavori ora e che possibilita’ hai di farlo) per scegliere una nazione, partire e provare a cercare sul posto.

    • Sil

      Ti posso dire che espatriare non è affatto facile purtroppo. Io è da mesi che cerco informazioni.. ho ciesto consigli a persone che attualmente vivono all’estero e le risposte sono state sempre le stesse. Alla nostra età è molto, molto dura riuscire a trovare lavoro all’estero. Leggevo proprio ieri un articolo che parlava dell’ Australia (ma è cosi per tutti i paesi) e del fatto che non è piu’ come unna volta che bastava una valigia e tanta buona volontà per trovare lavoro. Cercano professionalità particolari, persone già con molta esperienza alle spalle oppure manovalanza. Il resto è tagliato fuori. Con questo non voglio demoralizzarti anche se io ormai dopo aver letto certe cose ho gettato a malincuore la spugna. Prova ad informarti se la tua professione è una di quelle ricercate dal paese nel quale vorresti trasferirti e poi fatti quattro conti.

  20. IRENE

    Ciao sono Irene, 47 anni esperienza lavorativa molta anche nella ristorazione.
    Parlo inglese e tedesco.
    Qui in Italia non ci sono più possibilità di lavoro per me sono troppo vecchia.
    Dopo aver perso il lavoro ho pensato molto all’opportunità di trasferirmi all’estero. Qualcuno è disposto a darmi consigli per trovare un lavoro?

    • lavoroallestero

      Ciao Irene,

      Sappi che la maggior parte dei paesi sono piu’ “giovani” dell’Italia e ricercano personale molto piu’ giovane. Una soluzione potrebbe essere cercare qualcuno che abbia intenzione ad aprire una nuova attivita’ e metterti in societa’ apportando nuove idee e/o capitale.

      Stefano

  21. silvia

    Vi prego non mi dite che anche all’estero ti considerano vecchio a 40 anni. Io sto pensando già da un po’ di lasciare l’Italia visto che in questo paese di sicuro di lavoro non ne trovo piu’. Non mi è ben chiaro pero’ pero come ci si deve muovere per iniziare la ricerca. qualcuno mi sa dare qualche informazione in merito?

    • lavoroallestero

      Ciao Silvia, se devo essere onesto, l’Italia e’ il paese piu’ “vecchio” che conosco. All’estero ci si “invecchia” molto prima. Ma con questo non vuol dire che devi mollare. Com’e’ il tuo inglese? Che esperienze lavorative hai?

  22. silvia

    Il mio inglese non è male. Non ho nessun problema a capirlo anche se parlato molto velocemente. Nella conversazione devo allenarmi un po’ ma ce la posso fare. Io ho sempre lavorato come impiegata (20 anni) ma non ho nessun problema a fare lavori di diverso tipo.

  23. silvia

    Direi proprio di no, sono disoccupata e con mutuo da pagare. Non posso permettermi una “vacanza” di due settimane. Anche perchè mio marito dovrebbe venire con me perchè se vado all’estero io è ovvio che viene anche lui e sostenere una spesa del genere non ci è proprio possibile in questo momento. Eccoci arrivati al primo ostacolo…

  24. silvia

    Lo immaginavo! D’altronde la vedo una cosa piuttosto azzardata prendere e andare all’estero, affittare un appartamento (se te lo danno, perchè se non stai ancora lavorando non hai garanzie da offrire) con il risultato che poi magari il lavoro non lo trovi… Mah.. sono parecchio perplessa

  25. Camilla

    Ciao,
    mio marito ed io (39 e38 anni) stiamo cercando di trasferirci ovunque ci siano maggiori possibilità di lavoro per noi, non vogliamo far crescere nostra figlia di 4 anni in un paese come l’italia e vorremmo poter contribuire a costruire qualcosa di importante, siamo entrambi architetetti parliamo inglese e spagnolo (mio marito anche francese) stiamo mandando cv ed application un pò ovunque ma per ora non abbiamo avuto nessuna risposta, ora stiamo valutando il sud africa.
    Il nostro paese avrebbe modo di ripartire purtroppo è mal governato.
    Vorremmo avere un aiuto concreto per trovare lavoro. Pensavamo di andare a Cape Town per unpaio di mesi e battere tutte le agenzie di recruiting ma vorrei sapere se è una soluzione alla nostra ricerca visto che dai vari siti non abbiamo avuto riscontri. Abbiamo anche provato con la Camera di Commercio italiana. grazie per i consigli che potrai fornirci.
    C.

  26. alessandra

    ciao,io ho 35 anni e quì ho sempre lavorato nei corrieri espressi..vorrei andare all estero ma non ho idea di come fare..ci sarebbe possibilità di avere delle dritte di dove andare e come muoversi?

  27. Gianni

    Ciao, sono un architetto libero professionista di 48 anni con esperienza ventennale nel settore. mai avuto una busta paga e sempre imprenditore di me stesso, ma ora è diventato impossibile. qual’è il paese dove attualmente ci possono essere degli sbocchi professionali?
    grazie

  28. luigi

    Ciao sono Luigi e ho 48 anni sono ingegnere informatico e sono un programmatore informatico (java,php,web). In Italia non sono più riuscito a trovare lavoro(penso per l’età ) da 1 anno. Conosco l’Inglese e ho molta esperienza. In Italia guardano all’età e allora ho deciso di andare all’estero dove non la chiedono mai (penso). Secondo te in Australia che probabilità ho? O è meglio un paese europeo tipo l’Inghilterra o Irlanda?

    • lavoroallestero

      Ciao Luigi, sappi che l’Italia e’ la nazione piu’ vecchia nel mondo del lavoro e non.

      Cio’ vuol dire che se in Italia vieni considerato “vecchio” in altre nazioni lo sei molto di piu’.

      Ma cio’ non ti deve scoraggiare, la meritocrazia e’ sempre un punto a nostro favore, se sei veramente bravo, poco importa l’eta’ che hai. Ovvio pure che a parita’ di merito preferiranno una persona piu’ giovane

  29. Sara

    Mi chiedo perché questo blog è cosi’ scoraggiante nei confronti dei 40 enni. In UK e Irlanda è vietato discriminare per età. Per farvi alcuni esempi. Nessuno ai colloqui mi ha mai domandato l’età, solo quello che so fare. Logico che alcuni paesi come Canada o Australia mettono limiti. Ma se resti nei limiti dell’Europa e parli un perfetto inglese o tedesco non vedo dove sia il problema dato che l’esperienza viene valutata.

    • lavoroallestero

      Non scoraggio, ma informo. In Tutta Europa e’ vietato fare qualsiasi domanda personale nei colloqui. Ma anche se non viene chiesta l’eta’, i piu’ giovani vengono preferiti. Con cio’ non voglio assolutamente dire che chi ha 40 non ha speranze.

      • ally

        Ma non e’ vero ! Nessuno viene discriminato o preferito perche’ piu’ giovane, questa e’ una baggianata. Anzi alle volte il giovanissimo e’ scarsamente affidabile e puo’ cambiare lavoro piu’ facilmente perche’ e’ piu’ portato a muoversi.

  30. luigi

    Ciao sono sempre Luigi ma perchè si parla sempre di questi maledetti 40 anni cos’ hannodi particolare ?.E’ diventata una fissazione come dice Sara.L’irlanda e l’Inghilterra e altri paesi anglosassoni mi sembra che stiano facendo politiche di inserimento degli over 40 e 50. Io penso che questa cosa sia tipica dell’Italia e basta. Poi l’Australia non lo so.

  31. giorgio

    Ciao a tutti ,volevo aggiungere la mia esperienza per quanto riguarda l’irlanda
    soprattuto per Luigi che è interessato.
    Io ho 50 anni e sono un programmatore più o meno come Luigi e lavoro da due anni in Irlanda.Io sono partito che sapevo poco l’inglese adesso spiego come ho fatto:
    Anchio non ho trovato più lavoro nell’informatica nel 2010.Prima cosa non è per colpa dell’eta ma della crisi economica (colleghi sono rimasti a casa a 34 anni).Ho fatto un corso di due mesi alloggiavo presso una famiglia in Irlanda.Poi ho lavorato in una farm (vitto e alloggio) per quasi un anno.In Irlanda a differenza dell’Italia un lavoro temporaneo lo trovi subito soprattutto nell’agricoltura.Poi ho iniziato a spedire curriculum alle ditte dell’ IT ho trovato un altro lavoro dopo un mese e mi sono trasferito a Dublino in un appartamento condiviso ,ho ricevuto altre offerte.
    di lavoro, non ci sono solo le agenzie ma anche i centri dell’impiego che funzionano.Adesso ho ottenuto la residenza.L’età non me l’anno mai chiesta.

  32. Silvio

    51 anni, imprenditore di me stesso da tanti anni ormai nel settore degli strumenti e delle operazioni per la manutenzione industriale e per le verifiche di qualità ( NDT), non sono senza lavoro anzi, nonostante tutto sbarco serenamente il lunario, ma ormai non ho più voglia di restare in Italia, che ormai considero un paese fallito e senza speranza di futuro. Lavoro con l’estero Europa, Giappone e Cina da ormai più di un ventennio, l’inglese, pur magari non perfetto, mi ha supportato in tanti anni, e con una full immersion non può che migliorare ancora logicamente.
    L’idea è quella di andare in un paese in via di sviluppo e li costruire, grazie alla esperienza ed alle competenze maturate una mia società, che con un po’ di fortuna potrebbe anche dar lavoro a personale locale. Non ho una famiglia a cui dover pensare in quanto divorziato da anni ormai e non ho mai avuto figli. Che cerco ? un idea, un contatto, un’ opportunità magari, l’idea è recente e solo ora inizia il mio cammino verso l’abbandono definitivo di questo paese, l’età non mi è certo favorevole, ma facendo gli opportuni scongiuri, ho o dovrei avere ancora qualche anno davanti a me, credo si possa fare.

  33. Martino

    Ho 36 anni e sono un ingegnere ambientale (vecchio ordinamento quinquennale). Purtroppo mi sono laureato tardi, alla veneranda età di 33 anni, lavoricchiando durante il percorso universitario in ambiti scarsamente attinenti con il mio settore (grafica pubblicitaria e copywriting, organizzazione di eventi artistici, redazione musicale). Ho poca esperienza (un breve stage in ARPA) e un anno di affiancamento in uno studio di architettura, in cui mi sono adattato a fare un po’ di tutto. Ho mandato un’infinità di cv in Italia e sostenuto anche un paio di colloqui senza riuscire ad ottenere però uno straccio di contratto, certamente per il problema della poca esperienza. Da qui l’idea di cercare lavoro all’estero. Il mio inglese è buono, almeno per quanto riguarda la comprensione scritta/orale. Leggo molto, specie documenti tecnici e utilizzo agevolmente materiali audio/video. Certamente da migliorare il parlato, non praticandolo quotidianamente. C’è la possibilità di trovare lavoro all’estero per “vecchietti” poco esperti come me in questo settore o sono condannato a una vita di lavori sotto-qualificati? In quali Paesi in particolare? Occorre necessariamente spostarsi in loco o ci sono possibilità di trovare qualcosa a distanza?

    • lavoroallestero

      Ciao Martino, le possibilita’ ci sono per tutti, ovvio che giovani con esperienza ne hanno di piu’. Meglio spostarsi in loco per cercare lavoro, molto difficile trovarlo dall’Italia. So che il tuo settore e’ ben sviluppato nei paesi del nord Europa.

  34. mirkolly

    Salve, siamo una coppia matura, io 50 mio marito 46,
    vorremmo trasferirci all’ estero per una esperienza lavorativa diversa,
    mio marito è ingegnere , parla molto bene inglese, ha sempre lavorato in Italia ma è sempre stato deluso, mi parla sempre di andare via dall’ Italia , ci piacerebbe l’Australia, non abbiamo figli e un pò di capitale da investire, ad esempio io potrei aprire un negozio e occuparmi in quello, mio marito fare il suo lavoro in ambiti più stimolanti, cosa ne pensate?
    Grazie

  35. mirkolly

    Abbiamo pensato all’ Australia per il clima mite, la lingua , la scarsa popolazione, l’economia stabile, e perchè ci pare più semplice la procedura per l’ immigrazione, rispetto ad altre nazioni.

    Saluti

  36. mirkolly

    Si , sappiamo che l’età è un limite, ma puntavamo su un invito da parte di un azienda per mio marito, che è molto qualificato.
    Non ho trovato informazioni per aprire un negozio, mi puoi aiutare ?

  37. Stefania

    Ciao stefano! Complimenti per il blog. Volevo chiederti un consiglio. Allora. Sono una ragazza diplomata di 22 anni e ho fatto la segretaria in uno studio legale (per lo più in nero, lasciamo perdere). Avevo intenzione di lavorare in un forno come panettiera o in una pizzeria. Qui in Italia non mi lasciano lavorare neanche gratuitamente, perché mi hanno detto che non avrebbero tempo di starmi dietro. Io di corsi seri non ne ho ancora trovati, cioè chiedono cifre assurde e non sono neanche certificati. Una cosa assurda. Volevo chiederti: all’estero come funziona? Posso imparare là? Ci sono corsi? Ho studiato inglese e francese. Ho fatto il pet e non il first. Io non so proprio che fare e da chi farmi consigliare. Non avrei problemi a partire visto che non ho una vita sociale. Tu cosa mi consigli di fare? Grazie in anticipo.

    • lavoroallestero

      Ciao Stefania, vorresti fare corsi di panetteria all’estero? O parlavi di corsi in generale? Com’e’ il tuo inglese?

      • Stefania

        Sì, panetteria. Proprio quel tipo di corsi. Il mio livello di inglese penso che sia buono. Cioè se parlassero lentamente, li capirei senza ombra di dubbio.

  38. piero

    ciao ho 48 anni e la mia sperienza maggiore e come imbianchino decoratore di interni cartonggesso restruturazioni tutto questo da più da 15 anni cerco lavoro fuori dal italia la situazione qui purtroppo e dramatica potrei lavorare in germania,svizzera, autralia,autria poter mantenere la mia famiglia spero sempre di trovare qualcuno che mi da una mano in questo grazie.

  39. Tiziana

    Ciao, ho 40 anni, un marito di 39 e una bimba di 4 anni. Io ho lavorato in agenzia di viaggi per circa 10 anni, un po’ in regola, un po’ in nero, mio marito lavora parte time in un call center da 11 anni con contratto a tempo indeterminato. Ci piacerebbe trasferirci all’estero per poter offrire un futuro a nostra figlia. Io parlo abbastanza bene l’inglese, mio marito a livello scolastico ma è ben disposto a studiare se può servire. Anch’io sarei disponibile a studiare per migliorare comunque il mio inglese. Viviamo in Sicilia e io ormai da 3 anni sono disoccupata e davvero non ce la facciamo più. Spostarci per cercare lavoro con la bimba è difficile. Mi piacerebbe poter contattare aziende italiane con sede all’estero o aziende estere che abbiano rapporti lavorativi con l’Italia in modo da poter puntare sulla nostra lingua madre, ma non escludiamo altro tipo di attività. Io sarei dell’idea di rimanere in europa, ma non pongo comunque dei limiti. Mi date una mano? Grazie

    • lavoroallestero

      Ciao Tiziana, capisco la tua situazione. Purtroppo e’ molto difficile trovare lavoro dall’Italia. Se vuoi possiamo organizzare una strategia migliore, ma ci saranno molti sacrifici da fare (come ad esempio partire da soli lasciando la famiglia a casa e poi farla spostare in seguito). Se vuoi guarda qui: http://andareallestero.it/

  40. Erica

    Ciao a tutti!
    Sono Erica e ho quasi 26 anni…Mi sono laureata con 110 in servizio sociale alla triennale e ora ho iniziato la specialistica. Per questioni accademiche e non dovrei apprendere bene sia inglese che tedesco, ma siccome ho già fatto un Erasmus in Austria non posso più sfruttare questa opportunità! La concorrenza è spietata e per molti progetti europei il limite di età è di 25 anni. Ho paura di finire fuori corso e vedere tante ragazze più giovani che se la cavano bene con diverse lingue mi angoscia. Ho avuto diverse esperienze lavorative e di volontariato sia in Italia che all’estero, ma questo mi dicono non basta per fronteggiare la concorrenza…Che suggerimenti potreste darmi per poter ambire in un futuro lavorativo all’estero nel sociale? Grazie e buon weekend a tutti!

  41. Ho 47 anni ho fatto da giovane a 15 anni 2 anni l’eletrecista, 2 anni muratora, dai 20 a 37 anni il pescatore su motopeschereggi da 11 anni sono operaio metalmeccanico nel settore delle batterie per trazione, non credo piu nel progetto italia, premetto sono sempre stato un ottimo lavoratore, sempre disponibile a qualsiasi turnazione e senza mai considerare quante ore di straordinario mi venissero chieste, insomma il mio datore di lavoro darebbe ottime referenze nel caso le chiedessi, caso raro per una persona in 31 anni di contributi che ho non ho mai presentato un solo giorno che sia uno di malattia perche ringraziando nostro signore sono sempre stato bene, dicevo non credo piu nel progetto Italia e vorrei trasferirmi all’estero, purtroppo ho soltanto la grande volonta di lavorare, aime non conosco altra lingua che l’italiano, ma ben disposto che dovunque avrei possibilita ad iscrivermi subito a corsi per imparare la lingua che serve. Avendo 4 figli si e disposti a qualsiasi sacrificio. Sarebbe cosi gentile da dirmi quali possibilità avrei di un lavoro che mi consenta non di arricchirmi ma di vivere dignitosamente io e la mia famiglia. So di chiedere troppo ma mollare tuttoe scappare nell’incertezza non e cosi facile. Grazie della risposta che vorra darmi. Meta preferita la Svizzera.

  42. ettore

    Altissimo funzionario pubblico italiano, seppur giovanissimo (26 anni). E allora dico: è GIUSTO bloccare i concorsi ai vecchi (over 30) perchè sono la piaga della societa’ italiana. Sanno solo lamentarsi e non fare nulla, quando se hai CAPACITA’ ed IMPEGNO, ti laurei presto (max 22 anni) con il massimo dei voti e lode in un’universita’ prestigiosa, hai la carriera certa. Quello che guadagno me lo merito tutto. TUTTO. Le raccomandazioni sono le scuse per i fannulloni inetti, visto che in Italia la meritocrazia esiste, eccome. Ai vecchi (oltre 30) dico: andate all’estero, cosi’ liberate spazi per giovani eccellenti.

  43. Sara

    Tesoro, io anche se non mi sono mai laureata ho sempre lavorato anche quando studiavo. Poi bisogna vedere se uno ha la possibilità di studiare e basta e quindi gli paga tutto papino o se nel frattempo deve anche lavorare, se la sua famigli a può permettersi di mantenerlo agli studi e via dicendo. Ma come ti permetti di giudicare gli altri senza conoscerne le mille sfaccettature che hanno le loro vite. Poi non tutti sono adatti a laurearsi, ci sono persone che sono eccellenti in lavori manuali altrettanto utili se non più utili di quelli svolti da molti laureati. Una società di soli laureati non andrebbe avanti 2 giorni. Poi se ti guardi in giro ci sono molti giovani eccellenti laureati anche col massimo dei voti che sono a spasso, secondo la tua teoria come te lo spieghi? ma in che mondo vivi? tu sei una mosca bianca! E di quelli che non hanno propensione agli studi ma che sono comunque eccellenti lavoratori nel loro campo, o che causa crisi, o per i soliti contratti di lavoro farlocchi all’italiana, nonostante fossero eccellenti nel loro lavoro cosa dovremmo farne secondo te? li facciamo morire di fame? o aspettiamo che ci sia questo esercito di fantastici laureati che stappino fogne, costruiscano case, facciano il pane, ecc.
    in altri paesi dove le cose funzionano anche gli over 30 lavorano e anche i non laureati, come te lo spieghi? ah, è vero, hai ragione tu è l’effetto della troppa meritocrazia italiana!
    Gente che ragiona come te è la piaga della società italiana! Non per niente lavori nel pubblico… avevamo bisogno dell’ennesimo funzionario pagato magari anche dagli over 30 prima che perdessero il lavoro…
    Visto che neanche l’America o l’Inghilterra ha tanti funzonari pubblici e politici come nella meritocratica Italia!
    Tutti paesi che anche in tempo di crisi vanno meglio di noi. Ma come mai? Ah si sempre per quella fantastica meritocrazia Italiana che decanti tanto! Abbi un pò più di rispetto per i tuoi datori di lavoro!

  44. Sara73

    Grazie del commento Sara,

    mi hai strappato le parole di bocca.

    Una persona coì bassa e ignorante non meriterebbe neanche di vedersi pubblicato un commento del genere.

  45. anna

    mi chiamo anna e sono disposta a dare una mano a chi vuole trasferirsi in America scrivetemi vi salute di vero cuore Anna

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